La Finanziaria 2009 ha prorogato fino al 2011 le detrazione Irpef del 36% e ha stabilito di mantenere in vigore l’aliquota Iva agevolata del 10%. Quindi tutti coloro che intendono ristrutturare casa o acquistare un immobile dall’impresa di costruzione o ristrutturazione che ha ristrutturato il fabbricato, avranno diritto ad alcuni sconti. Le agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie sono state introdotte nel 1998 e fino a oggi sono state utilizzate da oltre 3 milioni di cittadini italiani.
Nella Finanziaria 2009 sono previste tre diverse misure. Relativamente all’Irpef, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, sono detraibili i costi sostenuti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011. La detrazione può essere richiesta anche dagli acquirenti o dagli intestatari di immobili che fanno parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione e da cooperative edilizie (gli interventi devono essere eseguiti entro il 31 dicembre 2011 e i beni devono essere alienati o assegnati entro il 30 giugno 2012). Infine sono state stabilite agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio, per quanto riguarda l’imposta sul valore aggiunto (Iva ridotta al 10% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata).